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Buona regola non
cambiate alimentazione sia secca o casalinga in
continuazione una volta stabilito l'equilibrio nutritivo.
Quanti pasti deve fare un
cucciolo?
Qui sotto vi
mettiamo a disposizione due tabelle, una per i Bulldogs e
una per i Carlini, se si usano i mangimi secchi la quantità,
in base alla fascia d' età e peso del cane sarà riportata
sulla confezione del sacco di mangime del quale vi servite,
quella quantità vi consigliamo di dividerla nei pasti
seguenti:
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Ai Bulldogs da come potete
vedere i due pasti vanno portati fino ai 18 mesi dato che i
bull. hanno uno sviluppo più lento.
Un piccolo consiglio: il pasto
va lasciato a disposizione per 10/15 minuti, giusto il tempo
di potersi nutrire, dopo di che va tolto non lasciatelo
sempre a disposizione, se avrete pazienza in questa pagina
spiegheremo ampliamente i motivi, solo l' acqua pulita e
fresca va lasciata per tutto il tempo.
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Bulldogs Inglesi |
Carlini e Bouledogues Francesi |
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Mesi |
Numero Pasti |
Mesi |
Numero Pasti |
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2-
3 |
4
pasti |
2
- 3 |
4
pasti |
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3
- 6 |
3
pasti |
3
- 6 |
3
pasti |
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6-18 |
2
pasti |
6-12 |
2
pasti |
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dopo i 18 |
unico pasto |
dopo l'anno |
unico pasto |
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LA PAPPA CASALINGA
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Se
avete voglia e tempo preparare la pappa del
cucciolo vi darà anche maggiori soddisfazioni,
dato che la preparerete con amore proprio solo
per lui/lei, se ne avete le possibilità non
voglio farvi i conti in tasca quello dovete
valutarlo voi.
Con pappa casalinga non devono essere
intesi gli avanzi di cibo restanti della tavola,
che oltre tutto sono molto grassi per l' uso di
olio e burro nella nostra cucina che per loro
però è in quantità eccessiva, si al cucchiaino
d' olio (d' oliva, di mais, di colza) nella
pappa ma non oltre.
Un
paio di volte la settimana sarebbe buona cosa
dare l'olio di fegato di merluzzo, e sempre un
paio di volte la settimana aggiungere un pizzico
di sale iodato nella pappa (anche nelle
crocchette) fa bene per il funzionamento della
tiroide.
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LA
CARNE: Il macinato per cani già pronto dal
macellaio è composto di scarti della stessa
macelleria, ma la carne deve esse di prima qualità
quindi dal vostro macellaio di fiducia prendete un
pezzo di manzo, vitello, cavallo, maiale ecc. a
vostra scelta e fatevela macinare li davanti a voi,
cosi facendo sarete sicuri della qualità della
carne.
La
carne può essere somministrata cruda è o appena
scottata, la carne cruda è molto più digeribile di
quella troppo cotta, nella cottura poi si perdono
molti principi nutritivi.
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PASTA E RISO: Vanno cotti invece molto, la pasta
deve essere stracotta come si suol dire ed il riso,
che nella cottura produce amido ed i cani non lo
tollerano, va scolato e risciacquato
abbondantemente.
Al
posto della pasta e riso potete ovviare con: riso
soffiato, fiocchi di mais, del pane vecchio secco e
non fresco per la fermentazione nello stomaco dei
lieviti di quest'ultimo.
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I
DOLCI: Devono essere tassativamente vietati;
Gelati - Caramelle - Brioches - Panettoni e Pandori
che soprattutto nei periodi di feste ne girano molti
sulle nostre tavole, quindi non fatevi intenerire
TUTTO quello che è dolce non va dato in
modo assoluto! Le cose piccanti poi manco a
dirlo.
La
cioccolata è praticamente veleno per loro dato che
in essa è
contenuta la teobrumina
altamente tossica per i cani, anche se vi sembrerà
che gli piaccia dato che nell' allungare il bon bon
vi avrà quasi staccato le dita dalla foga, pensate
sempre anzi tenete bene in mente che tutto quello
che gli diamo solo perchè lo manda giù, ed i Carlini
sono ottime forchette, non è detto che gli faccia
bene!
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L'
UOVO: Contiene delle proteine nobili, va dato
solo il tuorlo però dato che l' albume è un
antivitaminico (ma non dovete abusare per quantità),
dato che anche qui si sovra-affaticherebbe il fegato
nel processo di digestione con un uso eccessivo
di questo alimento, una volta o due la settimana
vanno direi bene.
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Nell'
alimentazione casalinga ci si deve avvalere degli
integratori, dato che questa alimentazione è povera
di calcio e fosforo e vitamine di cui un cucciolo
in fase di sviluppo per una corretta crescita
scheletrica e muscolare necessita, l' integratore va
quindi aggiunto alla pappa, questa, da sola, anche
se si usano materie prime non è sufficientemente
bilanciata.
La cosa
difficile da stabilire in questa dieta sono le
percentuali di carne pasta o riso che il cucciolo man
mano che cresce necessita, dato che a 2 mesi ed a 8
mesi le necessità sono comprensibilmente diverse,
quindi fatevi fare una bella dieta dal vostro
veterinario che saprà consigliarvi per il meglio.
Lasciate perdere il Sig.re " SO TUTTO IO "
quelle persone che sostengono di aver avuto cani per
una vita che hanno soluzioni per tutto e tutti ed
elargiscono consigli gratuiti, di solito lo fanno in
modo logorroico, mi capitano ancora qui in anni di
allevamento che mi dicono come devo fare ad allevare
i miei cani!
Ma
non basta avere
avuto un Bobby
o Fuffy
per una vita per ritenere di sapere tutto sui
cani,
dato che poi
come ho sempre sostenuto una soluzione
non va bene per tutti ed ogni caso fa storia a sè!
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L'ALIMENTAZIONE DEI CUCCIOLI
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L' alimentazione dei cuccioli è molto
importante, la fascia d'età che va dai 2
mesi all' anno per i Carlini ai 18 mesi per
i Bulldogs in questa fase che si va a
formare il cane, quindi attenzione agli
eccessi alimentari.
La struttura scheletrica del cucciolo non è
ancora formata completamente ma è in fase di
crescita e di sviluppo quindi in continuo
cambiamento, non sarà in grado di supportare
un peso eccessivo da quello normale, ma
soprattutto un' attenzione particolare a
quello che gli si da.
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Meglio la pappa casalinga o le
crocchette?!
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Una domanda molto frequente alla quale in
tutta onestà mi sento di rispondere che:- La
pappa casalinga è molto più genuina,
rispetto qualsiasi marca di crocchette in
commercio!
Nell' alimentazione casalinga tutte le
materie prime, vale a dire; pasta, riso,
pane, formaggio, olio, ecc. ecc, ... ma
soprattutto la carne sono di prima
qualità, sapete effettivamente cosa gli
state mettendo nella ciotola. Proprio
per questo motivo anch'io adesso, dopo aver
passato anni a fare largo uso di crocchette,
sono passata alla pappa fatta in casa.
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L'ALIMENTAZIONE SECCA:
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Qui c'è solo l' imbarazzo della
scelta, meglio affidarsi ad una
buona marca (un premium) oltre al
fatto che quelli economici sono
composti di soli farinacei,
basterebbe confrontare ad esempio la
quantità di somministrazione
riportate su ogni confezioni per
vedere che già da li che del
prodotto più economico che ne vanno
parecchio di più e già da li il
risparmio sfuma.
Tenendo in considerazione il fatto
che il cucciolo tenderà a sporcare
molto di più, come già detto prima
la quantità di crocchette che gli
somministrerete, con il mangime di
sotto costo sarà sempre maggiore
rispetto ad un premium.
Ma anche qui non si vuole fare i
conti in tasca a nessuno, ma farvi
solo fare delle giuste
considerazioni e soprattutto già
sperimentate per esperienza mia
personale, come ho detto all'inizio
di crocchette ne ho fatto ben largo
uso.
Una cosa che si può dire
sull' alimentazione secca è che è
già ben equilibrata e bilanciata non
serve aggiungere nessun integratore,
sono molto pratiche ad esempio se si
porta il proprio quattro zampe in
vacanza dato che si possono portare
addietro, non sporcano
(relativamente), non vanno a male,
se non mangiate subito si possono
nuovamente rimettere nella
confezione e riutilizzare.
Una cosa importante quando
si cambia marca di crocchette è
buona norma farlo per gradi,
aggiungendo un poco di mangime nuovo
a quello che già state usando, pian
piano aumentando la quantità di
quello nuovo poco alla volta fino
alla completa somministrazione dello
stesso, il che deve avvenire nell'
arco di due settimane .
Anche se entrambi i mangimi sono
sempre della linea per cuccioli e
apparentemente sembrano uguali per
forma e colore, la composizione
analitica è diversa, quindi cambiare
di botto il mangime provocherà al
cucciolo un bel mal di pancino, sarà
evidente quando andrà a scaricarsi,
la diarrea è un segnale ben chiaro
del disagio che, se anche in buona
fede gli avete procurato.
Il perchè stà nel fatto che lo
stomaco, abituato a scindere un
determinato alimento, ad estrarre
tutti i principi nutritivi (calcio -
fosforo - vitamine) e ad espellere
con le feci gli scarti, il nuovo
alimento scombussola tutto il
processo digestivo e la flora
intestinale, quindi se non per
motivi clinici (allergie -
intolleranze alimentari, ecc.) non
cambiate il mangime, se proprio
fatelo molto gradualmente.
Adesso tocca voi valutare
quello che si confà più alle vostre
esigenze per tempo e certamente non
da meno di denaro.no di denaro.
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